La storia dell’imperatore sativa: jack herer

Jack Herer

IL MIGLIOR IBRIDO DI SEMPRE

Sin dal primo momento della sua comparsa nel mondo della cannabis, la varietà Jack Herer è diventata istantaneamente un classico. Le indiscrezioni che giravano all’inizio degli anni ’90 sulla creazione di un moderno capolavoro della marijuana da parte dei breeder olandesi ad Amsterdam sono state confermate quando Jack Herer ha vinto il primo premio nella High Times Cannabis Cup de 1994. Questo ibrido spettacolare con predominanza sativa ha sfidato la grande ondata di genetiche afgane che avrebbe riempito i locali di coltivazione nei decenni a seguire. Questa varietà è nata come una guerriera contro tale ondata di afgane, proprio come il suo creatore, Jack Herer, che in quel momento stava lottando contro lo status quo.

Jack Herer elettrizza la materia grigia con un effetto etereo che nessun appassionato delle sativa può negare. I primi ibridi Kush non sono stati in grado di raggiungere il suo effetto celebrale o la sua potenza di THC del 22%. Circa un’altra mezza dozzina di trofei HTCC e premi in tutte le altre competizioni internazionali di cannabis rilevanti avrebbero inciso il nome di Jack Herer in ogni cervello dei consumatori di cannabis come la miglior erba di tutti i tempi.

La varietà originale di cannabis terapeutica

Probabilmente ti sorprenderai se ti diciamo che Jack Herer è stata la prima cannabis sotto forma di erba disponibile con ricetta nelle farmacie olandesi negli anni ‘90. Un ibrido con alto contenuto di THC, a predominanza sativa e con meno dell’1% di CBD, e nonostante ciò è stata la prima varietà accettata dalla comunità della cannabis terapeutica.

Oggi, grazie ai progressi dell’analisi chimica, ne sappiamo di più sul profilo di terpeni che è stato l’ingrediente segreto per il successo di questa genetica. Un ceppo con predominio di terpinolene , con terpeni secondari che includono α-fellandrene, β-fellandrene, 3-carene e α-terpinene. Il chiaro profumo floreale di pino fresco con note citriche e piccanti di Jack Herer non è più un mistero. Si pensa che questi terpeni abbiano molte proprietà terapeutiche e che svolgano un ruolo importante nel mantenimento degli effetti psicoattivi senza paranoia. Jack Herer è stata un tempo la varietà più vaporizzata dai pazienti di tutto il pianeta.

I quattro fenotipi dell’apocalisse sativa

La ricetta presunta del mix originale di Jack Herer è Haze, Northern Lights #5 e Skunk #1, mentre altri ipotizzano che questa famosa genetica sia stata il risultato dell’incrocio tra un ibrido sconosciuto di Haze con Shiva Skunk. Indipendentemente dal suo pedigree, non c’è dubbio che Jack Herer sia uno straordinario mix gourmet sativa.

Tuttavia, con quattro fenotipi con cui avere a che fare e con una struttura di crescita ad albero di natale, i coltivatori l’hanno trovata troppo difficile da gestire. Tre fenotipi hanno sviluppato piante con dimensioni da medie a grandi con spaziatura internodale ampia e foglie sativa delle dita sottili. Il quarto fenotipo è più compatto, con foglie indica più larghe e, in generale, è quello meno preferito.

Le tre sativa presentano aromi dolci, con note di limone e piccanti, che rispecchiano il suo profilo unico dal sapore specifico e dall’odore particolare.

La sua scarsità ha contribuito a rendere questa preziosa sativa la più desiderata nei distributori fino a oggi. I grandi maestri della coltivazione hanno conservato principalmente il fenotipo dolce e lo hanno mantenuto in eterno mediante i cloni. Fortunatamente, noi di Sweet Seeds® siamo venuti in soccorso dei piccoli coltivatori di cannabis con i nostri eccellenti ibridi Jack Herer.

Naturalmente, non abbiamo potuto resistere a usare la nostra Jack Herer dolce dal fenotipo sativa nei nostri programmi di breeding. Di fatto, la genetica di Jack Herer ha contribuito a molti dei nostri semi più popolari in tutte le categorie del catalogo Sweet Seeds®.

La leggenda vive

Le grandi cime di Jack Herer, con il loro spesso strato di resina e i suoi vibranti peli color arancione/rosso, continuano a rivaleggiare con la cannabis moderna più resinosa. Anche se le piante possono crescere come sativa sculturale, Jack Herer ha avuto sempre la reputazione di essere un ceppo altamente resistente in grado di sopravvivere a un trattamento brusco e a condizioni avverse.

Inoltre, Jack Herer possiede tante caratteristiche desiderabili che ci si aspetterebbe che tutte le banche di semi lavorassero con la sua genetica se avessero la fortuna di avere in possesso la genetica originale. Anche quelli che hanno un clone élite hanno bisogno di trovare il compagno perfetto per creare la generazione seguente di ibridi.

La collezione Black Jack®

Accoppiare la pesante indica Black Domina con il nostro clone d’élite di Jack Herer è stato un matrimonio celebrato nel paradiso della ganja. Il nostro ibrido fotodipendente indica-sativa, Black Jack® (SWS01), ha fatto un enorme numero di seguaci e ci ha obbligati a proseguire la nostra ricerca e sviluppo su questa genetica. Il famoso effetto equilibrato di Black Jack® insieme a un’alta proporzione di fiori rispetto ai fogli è stato introdotto con successo in altri ibridi. Con un tempo di fioritura ridotto, Black Jack F1 Fast Version® (SWS49) può completare la fioritura in sole 7 settimane. Per gli amanti delle varietà autofiorenti, abbiamo sviluppato Black Jack Auto® (SWS21) una pianta compatta che può essere pronta per la raccolta in 9 settimane in tutto. I coltivatori di cannabis terapeutica possono sfruttare la coltivazione facile della nostra Black Jack CBD® (SWS68) una varietà molto ricca di CBD ed essere autosufficienti nel loro consumo di cannabis terapeutica.

Black Jack® BLACK_JACK_F1_FAST_VERSION BLACK_JACK_AUTO BLACK_JACK_CBD

La collezione Jack 47®

E non abbiamo ancora finito. Abbiamo altra carne sul fuoco con un altro ibrido di Jack Herer da condividere con voi. Jack 47® (SWS08) è il risultato dell’incrocio del nostro clone d’élite di Jack Herer e della fotodipendente AK-47. Un’altra storia esplosiva e carica di successo che ha generato la propria dinastia autofiorente. Jack 47 Auto® (SWS31) è una delle preferite dai micro coltivatori. Sarà anche molto piccola, ma contiene il 21% di THC. Ultima, ma decisamente non meno importante, la versione taglia alta Jack 47 XL Auto® oltre a mantenere la stessa potenza, può produrre un’enorme raccolta di 200 g per pianta in sole 9 settimane dalla germinazione del seme. Jack Herer sarà ancora presente nel mix genetico della collezione di Sweet Seeds® e saranno in arrivo altri ibridi magistrali. E, ultimo ma non meno importante Jack 47 F1 Fast Version® versione fotodipendente a fioritura ultraveloce.

Jack 47® Jack 47 Auto® (SWS31) Jack 47 XL Auto® Jack 47 F1 Fast Version® (SWS31)

Jack Herer continuerà a far parte del mix genetico di Sweet Seeds® e ci saranno altri colpi a venire.

Sweet Seeds S.L. non è responsabile per l’uso improprio delle informazioni contenute in questo articolo. La coltivazione di cannabis può costituire reato penale o illecito amministrativo; si prega di fare riferimento alla legislazione sulla cannabis nel proprio luogo di residenza. Sweet Seeds S.L. non intende in alcun caso istigare pratiche non legali.

 

Texto: @Sweet Seeds®