Semi CBD

I nostri semi ad alto CBD (conosciuti anche come CBD Rich) sono semi femminizzati fotodipendenti e autofiorenti completamente adattati ai requisiti della coltivazione sia outdoor sia indoor con luce artificiale.

Per saperne di più

Semi Autofiorenti

Sweet Pure Auto CBD®

24,00 €
Semi Fotodipendenti

Black Jack CBD®

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24,00 €
Semi Fotodipendenti

Chem Beyond Diesel®, C.B.D.

22,50 €
Semi Fotodipendenti

Cream Caramel CBD®

24,00 €
Semi Fotodipendenti

Green Poison CBD®

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24,00 €
Semi Autofiorenti

Honey Peach Auto CBD®

24,00 €
Semi Fotodipendenti

Ice Cool CBD®

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24,00 €
Semi Fotodipendenti

S.A.D. Sweet Afgani Delicious CBD®

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24,00 €
Semi Autofiorenti

Sweet Nurse Auto CBD®

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24,00 €
Semi Fotodipendenti

Sweet Pure CBD®

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25,00 €
Semi Autofiorenti

Red Pure Auto CBD®

24,00 €

Questo tipo di genetiche ricche di CBD sono adatte al trattamento di vari disturbi grazie alle molteplici proprietà terapeutiche e medicinali del CBD e del THC. Tra le varie applicazioni terapeutiche, il CBD è stato usato per attenuare ansia, convulsioni, vomito e nausea, infiammazioni, dolore e molte altre patologie.

Cos'è il CBD?

Il cannabidiolo, chiamato comunemente CBD, è uno dei cannabinoidi maggiormente presenti nelle piante di marijuana. Inoltre, a differenza del THC (tetraidrocannabinolo), il CBD non è psicoattivo e i suoi effetti secondari sono minimi. Per questo motivo viene solitamente impiegato in modo terapeutico come ansiolitico, antipsicotico, antinfiammatorio, analgesico e anche per trattare malattie complesse come l'epilessia. Recentemente (novembre 2017), è stato dichiarato "relativamente sicuro e non assuefacente" dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Proprietà terapeutiche del CBD o Effetti e benefici del CBD

Il CBD è attualmente il cannabinoide con maggiore importanza in ambito terapeutico poiché, pur agendo fortemente sul sistema nervoso, è privo di proprietà psicoattive. Inoltre, modula l'effetto del resto dei cannabinoidi, facendo da cuscinetto ed eliminando gli effetti più indesiderati del tetraidrocannabinolo (THC) come l'ansia o la tachicardia. Vari studi certificati da parte di specialisti medici e da analisi di laboratorio si sono fatti eco dei benefici terapeutici dati dalle proprietà ansiolitiche, analgesiche, antitumorali, antinfiammatorie, antipsicotiche, antireumatiche ecc. Inoltre, secondo alcune ricerche, è indicato anche per trattare l'epilessia e alleviare i dolori cronici. Questi fattori hanno fatto sì che il CBD diventasse uno degli argomenti di maggiore peso per la legalizzazione della marijuana terapeutica in molti paesi.

Usi del CBD

Le applicazioni terapeutiche del CBD hanno apportato usi benefici per una grande varietà di malattie come epilessia, psicosi, malattie infiammatorie croniche, malattie neurodegenerative come Alzheimer, sclerosi multipla e Parkinson, ansia, disturbi dello spettro autistico ecc. Il CBD può essere somministrato in diversi modi. Il metodo più diffuso di consumo della marijuana terapeutica, pur non essendo il più sano, è il fumo della sostanza. Un altro metodo di consumo, sempre più popolare, è vaporizzarla, poiché i vaporizzatori estraggono i terpeni e i cannabinoidi senza arrivare a bruciare materiale vegetale, come succede quando si fuma. Un altro metodo di consumo è per via orale, tramite assunzione diretta di oli ricchi di CBD o l'aggiunta di questi oli ad alimenti o bevande o preparando commestibili attraverso oli o burri di marijuana.

Origine delle varietà con CBD

Agli inizi del secolo XIX hanno avuto inizio importanti ricerche, che hanno promosso le prime scoperte e progressi di questo cannabinoide predominante nelle piante di cannabis.

Un team di ricercatori del Dipartimento di Chimica dell'Università dell'Illinois è riuscito a isolare per la prima volta il CBD a partire da un estratto di marijuana. Questa scoperta è stata approfondita nel 1939 da Roger Adams.

È stato solo nel 1963 che Lumir Hanus e Raphael Mechoulam, dell'Università ebrea di Gerusalemme, hanno svolto un nuovo studio molto più esteso e dettagliato, in cui si è rivelata la struttura chimica del CBD. Questo studio ha consentito, nel 1964, a Raphael Mechoulam e Yechiel Gaoni di scoprire e isolare per la prima volta il componente più famoso della marijuana: il THC (tetraidrocannabinolo)

Da questa grande scoperta, si sono succeduti progressi con estensioni delle ricerche e delle prove associate all'area medica. I trial dimostravano che, dopo la somministrazione di questo composto (CBD), si riusciva a ridurre, bloccare o migliorare i sintomi di diversi disturbi come l'insonnia o l'epilessia, tra l'altro, ottenendo che gli esperti considerassero il potenziale terapeutico della marijuana. Nel 1988 si scopre il sistema endocannabinoide del corpo umano ampliando queste aree di studio.

Nel 1998, il Ministero dell'Interno britannico emette una licenza alla compagnia farmaceutica GW Pharmaceuticals, fondata dal Dr. Geoffrey Guy, per avviare le ricerche degli usi della cannabis come medicamento.

Dalla scoperta del CBD fino a oggi si continua a studiare e approfondire i suoi potenziali benefici. Ciò ha creato un vincolo tra la cannabis e la sua legalità, essendo sempre maggiore il numero di paesi che ne consentono l'uso e il consumo.

Diversi rapporti di CBD nelle diverse varietà

Il rapporto è la relazione quantificata tra due valori che ne rilette la proporzione, per cui il rapporto CBD:THC è la proporzione tra il CBD e il THC contenuti dalle diverse varietà di cannabis.

Il CBD agisce contrastando gli effetti psicoattivi del THC, offrendo un'esperienza più soddisfacente e aumentando gli effetti rilassanti aiuta a conciliare più facilmente il sonno.

Ti forniamo una tabella per interpretare e comprendere questo rapporto tra CBD e THC:

RATIO THC:CBD

Caratteristiche

1:0

Si riferisce ai ceppi con un alto contenuto di THC. Sono varietà euforiche, felici, che promuovono la risata.

Gli effetti secondari di contenuti alti di THC sono: paranoia, ansia e tachicardia.

2:1

Si riferisce a varietà con cui potrai sentire il livello massimo di THC, ma il contenuto di CBD produrrà un effetto più rilassante.

In questo caso gli effetti secondari sono inferiori poiché si riduce il rischio di ansia, tachicardia o paranoia.

1:1

Contiene la stessa proporzione di CBD e THC, ed è psicoattiva.

Sono ceppi di cannabis che forniscono un effetto rilassante, ma causano uno stato leggermente euforico e tranquillo.

Questo rapporto 1:1 ha proprietà terapeutiche per un grande ventaglio di disturbi come insonnia, fibromialgia, autismo ecc.

I suoi effetti secondari sono praticamente nulli.

1:2

Contiene il doppio di contenuto di CBD rispetto al THC ed è mediamente psicoattiva.

Questa proporzione è ideale per pazienti sensibili, o per quelli che preferiscono non drogarsi. Poiché ha un contenuto molto alto di CBD, non farà sentire gli effetti del THC.

0:1

Causa un miglioramento generale dello stato d'animo, oltre ad offrire un alto apporto terapeutico in trattamenti di disturbi come l'epilessia.

Non ha effetti secondari.

I nostri semi CBD

Dopo aver eseguito diversi incroci con diverse specie che contenevano un'alta percentuale di CBD rispetto al livello di THC, nel 2017 Sweet Seeds® ha offerto le due prime varietà della sua linea terapeutica, Sweet Nurse Auto CBD® (SWS59) e S.A.D. Sweet Afgani Delicious CBD® (SWS60).

La S.A.D. CBD®, con un rapporto THC:CBD tra 1:1 e 1:3, è una varietà di tendenze indica e aromi più complessi, miscelati e densi. In coltivazione, è adatta a giardinieri novelli per la sua grande vigorosità e fioritura esplosiva, in cui si nota una grande cima centrale zeppa di tricomi. È inoltre perfetta per svolgere estrazioni o ricette di cucina cannabica per le sue molteplici proprietà terapeutiche, come ad esempio un semplice succo fresco di frutta e cannabis, con alte percentuali di CBD. Il suo effetto è discreto ma notevole se non si consuma cannabis abitualmente. È una magnifica scelta per rilassare il corpo o alleviare le tensioni muscolari.

Sweet Nurse Auto CBD®, con un rapporto THC:CBD tra 1:1 e 1:2, è una varietà di indica. Il contenuto di THC è tra 5%-10% e quello di CBD tra 10%-16%. Gli effetti di questa genetica sono una sensazione di tranquillità, benessere e un effetto mentale leggero e rilassato, ma molto creativo.

Rilascia un aroma dolce e fruttato. Si tratta di una pianta molto robusta e solo in due mesi dalla germinazione è facile che raggiunga dimensioni medio-alte. È inoltre molto produttiva e resinosa.

Sweet Pure CBD®

La prima varietà di marijuana "CBD pura" della banca di semi Sweet Seeds®, con livelli molto bassi di THC, generalmente inferiori al 1%, e con alti livelli di cannabidiolo (CBD), appositamente studiata per soddisfare quei consumatori di cannabis terapeutica che non vogliono sperimentare gli effetti psicotropi del THC.

Sweet Pure CBD® (SWS65) ha un rapporto THC:CBD di circa 1:15-1:20, con livelli di THC tra 0,4-1%e livelli di CBD tra 8-15%. Questi livelli così bassi di THC e alti di CBD fanno della nostra Sweet Pure CBD® una pianta di marijuana con effetti psicotropi impercettibili. I livelli alti di CBD permettono ai consumatori di cannabis con fini terapeutici un migliore sfruttamento delle proprietà medicinali del CBD.

Questa varietà è il risultato di due generazioni di autoimpollinazione (S2) di un clone ricco di CBD con antenati della famiglia Diesel. L'aroma di questa varietà è dolce e fruttato con toni citrici di mandarino e lievi note fresche di cipresso. La struttura delle piante è un ibrido indica-sativa con predominanza sativa.

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