Come coltivare in fibra di cocco?

Cultivo Fibra de Coco

Coltivare in fibra di cocco è al giorno d’oggi uno dei metodi più indicati per le nostre piante di marijuana in coltivazioni sia all’interno sia all’esterno. È un metodo di coltivazione usato dai coltivatori più esperti, ma è molto semplice da mettere in pratica se si seguono alcune regole che ti indicheremo in questo articolo.

Cos’è la fibra di cocco?

La fibra che si ottiene dal guscio del frutto della palma da cocco, pertanto il substrato ottenuto da questo frutto è un mezzo inerte. Si ricava tramite un processo chiamato macerazione, in cui si rende possibile l’estrazione della fibra dal cocco. Da tale estrazione si ricava anche la “polvere di cocco”, che viene sottoposta a diversi processi e alla decomposizione per trasformarla in un mezzo di coltura efficace.

Bisogna tenere presente che il cocco è un substrato senza vita, per cui non contiene alcun alimento per le colture, per questo sarà necessario concimare la coltivazione in ogni irrigazione. È un modo per controllare al 100% i nutrienti che serviranno alla nostra pianta.

Come coltivare la marijuana in fibra di cocco?

La fibra di cocco offre un drenaggio efficace e aiuta a mantenere le radici ossigenate. Se ti sei deciso a coltivare con questo mezzo, la maggior parte dei coltivatori tende ad aggiungere un 30% di perlite o sfere di argilla al mix del substrato per ottenere risultati migliori.

La qualità della fibra di cocco è molto importante. Per verificare che siano di alta qualità, le pastiglie devono essere uniformi e non dovrebbe essere difficile spezzarle.

Il primo passo è mettere i blocchi di fibra di cocco nella quantità di acqua per il tempo indicato dal produttore. Una volta idratata, è necessario disfare la fibra di cocco ed è questo il momento giusto per aggiungere la perlite o le sfere di argilla nel mezzo di coltivazione.

Consigliamo ai principianti di usare la fibra di cocco per arieggiare il substrato o di trattarlo con calcio (CA) e con magnesio (MG) a grammo per litro.

Esiste un altro mezzo di fibra di cocco molto famoso per il processo di messa delle radici noto come jiffy. Una volta messe le radici, è possibile trapiantare i semi o le talee in qualunque altro substrato.

In quali formati possiamo trovare la fibra di cocco?

              • Mattoncino disidratato: lo useremo per arieggiare il substrato o, nel caso in cui lo usiamo per coltivare in esso, aggiungeremo dolomite (calcio e magnesio in solido). Sarà necessario aggiungere un grammo per litro di substrato.
              • Slab:Sono sacchi in cui possiamo coltivare direttamente i nostri semi, con il supporto di vasche di coltivazione per il drenaggio dell’acqua. In questo caso, è importante usare l’irrigazione a goccia o un sistema automatico di irrigazione.

                È possibile usare gli Slab in soluzione persa o con la tecnica NFT (Nutrient Film Technique)

              • Soluzione persa: è il metodo normale, in cui irrigheremo e l’acqua andrà direttamente allo scarico o alla vaschetta.
              • NFT (Nutrient Film Technique):È un sistema idroponico a ricircolo in cui verrà recuperata l’acqua drenata dalle piante e tornerà a nutrirle.

                Al momento della fioritura, le piante assumono grandi dimensioni, è per questo che è consigliabile l’uso di reti per lo Scrog.

              • Sacchi: in questo formato il substrato di fibra di cocco è già pronto per iniziare la nostra coltivazione.

Che materiale ti serve per coltivare con fibra di cocco?

                • Un deposito di acqua.
                • Pompa per irrigazione.
                • Tubi.
                • Pietre porose.
                • Pompa ad aria.
                • Gocciolatori.
                • Misuratori.
                • Riscaldatore e raffreddatore d’acqua.
                • Filtri che aiutano a mantenere pulito il serbatoio.
                • Timer per irrigazione.

Vantaggi della coltivazione nel cocco

                • Il ciclo della pianta è più rapido. Ciò è dovuto all’ossigenazione delle radici, che consente di accelerare tutto il ciclo di vita della pianta di marijuana.
                • Grazie all’ossigenazione e a una buona ritenzione dell’acqua, la fibra di cocco è un grande habitat per le radici della marijuana.
                • Ritiene inoltre il fosforo, un altro fattore che favorisce lo sviluppo salutare delle radici.
                • È più leggero e facile da movimentare.
                • Trattiene maggiormente l’aria e l’umidità per le radici.
                • Il suo PH è ottimale per la coltivazione.
                • È riutilizzabile.
                • La fibra di cocco usata può essere utilizzata come compost o per il nostro giardino.
                • È più facile capire quando è necessario irrigare.
                • Essendo un mezzo di coltivazione sterile e pulito, risulta meno propenso all’attacco di parassiti e insetti.
                • Si ha un maggior controllo della coltivazione. Anche se all’inizio il coltivatore dovrà tenere presenti i valori e le misure da usare in tutto il ciclo, alla fine avrà un maggiore controllo sulle piante e a lungo andare le coltivazioni risulteranno più semplici.

Svantaggi della coltivazione in fibra di cocco

                • Il maggiore svantaggio di coltivare in fibra di cocco è che questo sia di bassa qualità.
                • Quando si coltiva in fibra di cocco, si nota un sapore meno intenso rispetto alla coltivazione sul terreno.

Come dobbiamo irrigare e concimare la nostra coltivazione in fibra di cocco?

La cosa migliore sarebbe usare fertilizzanti specifici per il cocco. Solitamente, il calcio e il ferro saranno i due elementi che preoccupano di più il coltivatore, per questo è meglio per i principianti usare questo tipo di prodotti che pallieranno le carenze proprie della fibra di cocco.

Il riferimento per sapere quando irrigare è semplicissimo: basterà sollevare il vaso e vedere se pesa poco e se il substrato è secco. La cosa migliore da fare è irrigare leggermente, e in questo modo eviteremo ristagni. Il colore diventerà scuro a causa dell’umidità, e allo stesso modo rimarrà di una tonalità marrone chiaro quando si asciuga.

Essendo un substrato inerte, fertilizziamo dall’inizio e useremo misuratori di PH ed EC in tutta la coltivazione per poter regolare i valori che richiedono le nostre piante. È consigliabile irrigare solo con acqua (senza fertilizzanti), una volta ogni tre irrigazioni con fertilizzanti, ed evitare così una saturazione di sali nel substrato.

Allo stesso modo, le due ultime settimane potremmo lasciare che le piante finiscano di assorbire tutti i nutrienti e otterremo un sapore e sfumature proprie delle varietà in modo più conciso e naturale.

I valori orientativi potrebbero essere i seguenti:

Crescita:

                • Settimana 1 (germinazione e plantule): PH 5.6 EC 0.6
                • Settimana 2: PH 5.7 EC 0.8
                • Settimana 3: PH 5.8 EC 1.0
                • Settimana 4: PH 5.9 EC 1.3

Fioritura:

                • Settimana 1 y 2: PH 6.0 EC 1.4
                • Settimana 3 y 4: PH 6.1 EC 1.6
                • Settimana 5 y 6: PH 6.2 EC 1.8
                • Settimana 7: PH 6.2 EC 0.8
                • Settimana 8: Lavaggio delle radici PH 6.0 e EC 0.0

La cosa normale in questo tipo di coltivazione sarà concimare con maggiore frequenza rispetto alla coltivazione con terreno. Per una coltivazione di 1 metro quadrato, sarebbe consigliabile usare 9 vasi da 5 litri di cocco, in una coltivazione di 1.20 x 1.20 sarebbe possibile usare 16 vasi da 5 o 7 litri ecc. Ma è anche possibile usare la tecnica SOG, o usare solo pochi vasi per lo Scrog.

Como hai visto, la coltivazione in fibra di cocco non ha grandi segreti, è una coltivazione pratica e semplice. Otterrai inoltre un miglior sviluppo delle radici, essendo una coltivazione sterile e pulita eviterai molti dei parassiti comuni quando usi la terra. Otterrai anche un piccolo risparmio in substrato a causa del fatto che i vasi usati sono solitamente più piccoli, ma ti servirà un po’ più di concime.

Sweet Seeds S.L. non è responsabile per l’uso improprio delle informazioni contenute in questo articolo. La coltivazione di cannabis può costituire reato penale o illecito amministrativo; si prega di fare riferimento alla legislazione sulla cannabis nel proprio luogo di residenza. Sweet Seeds S.L. non intende in alcun caso istigare pratiche non legali.

Texto: @Sweet Seeds®